Bari, il rap di Save the Children per il rione a rischio

“Libertà è una comunità, l’identità è la diversità. L’eredità è la socialità, altro che la criminalità”.
Con il rap dei giovani del Punto Luce di Save the children il quartiere Libertà suona una musica differente dalle note stonate che quasi sempre lo vedono attaccato della cronaca del posto e nazionale per gli avvenimenti legati al degrado e alla criminalità.

Il Punto Luce è il presidio dell’associazione nel rione più multietnico e popoloso barese: una locale di quattrocento metri quadri resa disponibile dall’oratorio Redentore Don Bosco. “Nella terza edizione del laboratorio di rap che ha coinvolto dodici ragazzi da otto a quattordici anni -spiega Save the children- è stato realizzato un video per fare riflettere su parole come diversità e solidarietà”. Il video è stato seguito dal rapper Torto OG (Bari Jungle Brothers), anche lui proveniente dal quartiere Libertà, le parole sono state realizzate dall’inventica dei dodici ragazzi

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