Gli italiani andrebbero ovunque pur di assistere ad un concerto, lo sapevi?

 

La musica è passione, se poi ci aggiungiamo anche il poter viaggiare per assistere dal vivo ad un concerto, allora tutto assume un aspetto decisamente migliore; a quanto pare gli italiani sono ad oggi il popolo che più di tutti gli altri preferisce farlo!

E’ un dato significativo quello estratto da eDreams, agenzia viaggi famosissima, che ha messo a confronto i dati di viaggiatori italiani, con quelli di americani e portoghesi, siamo riusciti a staccare tutti portando a casa una bella prima posizione.

Il maggior flusso di partenze lo si registra per lo più in primavera ed estate, complice anche il fatto che ci sono molti più eventi musicali sparsi in giro per l’Europa, motivo per cui si parte, senza preoccupazioni, ma con il sogno di poterli vivere dal vivo.

Analizzando poi anche l’età dei viaggiatori, si evince chiaramente che per il 47% sono i ventenni a voler viaggiare in totale armonia, dei quali poi un bel 37% e rappresentato da donne; stiamo parlando di un vero e proprio stile di vita, un desiderio incontrollabile, talmente forte da permetterci di superare anche gli spagnoli.

Ovviamente non tutti gli eventi sono uguali ed interessano, ma bisogna ammettere che noi italiani preferiamo i grandi eventi, per intenderci, quelli in cui l’ospite è un artista importante, così come anche manifestazioni irripetibili come il Coachella.

Proprio in relazione a questo festival ricordiamo che si svolge ogni anno in California e si caratterizza proprio per la partecipazione di vere e proprie star della musica mondiale; tutto questo ci piace eccome, al contrario di concerti intimi, considerati più di nicchia.

La musica è una grande passione, ma talmente importante da riuscire persino ad influenzare la nostra vita, in molti amano rivivere le proprie playlist preferite anche in viaggio, insomma, ogni occasione è buona per emozionarsi, non trovate?

Gli italiani apprezzano molto anche le nuove culture musicali!

Beh dati alla mano sembrerebbe che in quanto a nuove culture musicali siamo secondi solo agli Stati Uniti, il che significa che il nostro popolo apprezza e prova da sempre un grande interesse anche per altri stili; se invece parliamo di musica locale sono per lo più i sessantenni ad essere interessati, facendo registrare un bel 39% di gradimento.

Attenzione anche a chi è in un’età compresa tra i 39 ed i 39 anni, perché qui l’obiettivo è ben diverso, si tende per lo più a curare in modo maniacale le proprie playlist preferite, magari con brani che hanno a che fare con la destinazione del viaggio, in questo modo si riesce già ad entrare nell’atmosfera, abbracciando sonorità nuove ed emozionanti.

E per quanto può sembrare strano, in molti scelgono la vacanza in base a quelle che sono le influenze musicali, infatti è stata creata una classifica anche in relazione a questo fenomeno, dove chi si dirige, ad esempio a New Orleans lo fa per la musica jazz, con un bel 35%, mentre in Jamaica per la musica ragge, facendo registrare un bel 32%.

Solitamente si scelgono gli Stati Uniti per la musica hip hop, la cultura di strada, tutta da scoprire, mentre il Brasile per la samba, e la Spagna per il flamenco.

La musica riesce davvero ad influenzare la nostra vita, tu cosa ne pensi?

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.