La nostra intervista al rapper Tony Boy

musicworldnews.it: Ciao Tony, molto piacere! Puoi raccontarci com’è nato il singolo “Infinito” e che cosa ti premeva esprimere?

Tony Boy: Ciao, piacere mio. “Infinito” è nata in modo molto naturale, io e Wairaki stavamo concludendo la tracklist del nostro EP e ci siamo ritrovati in simbiosi a pensare che mancasse una chiusura magica, un buon “arrivederci”. Nel giro di una giornata abbiamo concluso il brano. Appena ho ascoltato il beat ho scritto di getto quello che avevo in mente e da lì il pezzo ha preso forma nel modo migliore. Volevo condividere gli stati d’animo che mi hanno influenzato nell’ultimo periodo, mantenendo il mio stile, quindi attraverso barre autobiografiche e flussi di coscienza maturati tra me e me.

musicworldnews.it: Il tuo genere musicale è una fusione tra musica trap e alternative rock particolarmente interessante. Com’è nato il desiderio di unire questi diversi mondi?

Tony Boy: Devo dire che nell’ambiente rap / trap si sperimenta sempre la fusione con altri generi. Nel corso della mia evoluzione artistica c’è stato un periodo in cui sono stato molto legato a più generi tra i quali rock, punk, pop punk, quindi sono sempre stato influenzato da mondi musicali anche molto diversi tra loro. Quello che faccio insieme a Wairaki nasce e si sviluppa sempre in modo naturale. Abbiamo tanti amici musicisti che spesso vengono in studio con la chitarra e così capita di registrare dei giri sui quali scrivo poi i miei brani. Amiamo sperimentare il più possibile. Il rap e la trap del resto sono dei vestiti che stanno bene con tutto.

Tony Boy

musicworldnews.it: Come mai hai scelto “Non c’è Futuro” come titolo dell’EP? Sei sconfortato dall’idea di futuro che si prospetta per i ragazzi della tua età?

Tony Boy: “Non c’è Futuro” è un concetto che avevo in testa da un po’, riprende quel mood di scritte fantasma, nichiliste al massimo, che si trovano sui muri delle città e che mi hanno sempre affascinato nel corso dei miei ritorni notturni per il centro di Padova. Non sono sconfortato dall’idea di futuro che si prospetta, non si può mai sapere cosa succede. Posso dire di aver fiducia nei miei coetanei, porteremo avanti dei grandi cambiamenti. Il titolo è solo una provocazione per chi tende a farti credere che non ci sarà un futuro. Non ascoltare nessuno e createlo da solo. Inoltre uno dei primi singoli che ho pubblicato si chiamava “Futuro” ed era piaciuto molto, nell’EP però abbiamo deciso di non inserirlo quindi abbiamo scoperto che, solo in questo caso, a tutti gli effetti, “Non c’è Futuro”. 

musicworldnews.it: Com’è nata la collaborazione con il produttore Wairaki? 

Tony Boy: Ci siamo conosciuti nello studio di Wairaki (Vandaland Studio) quando avevo 14/15 anni e scrivevo i miei primi testi. Ricordo che mi aveva introdotto a lui un amico di mio fratello che all’epoca faceva rap. Ero abbastanza piccolo rispetto all’ambiente attorno a me, però sono sempre riuscito a farmi rispettare e ad apportare idee che potessero essere stimolanti. Questa cosa è stata notata e Wairaki ha iniziato ad offrirmi qualche beat, ci siamo conosciuti meglio e siamo diventati come fratelli. A quel punto abbiamo scelto di continuare a collaborare insieme.

musicworldnews.it: Sei giovanissimo ma hai già una notevole capacità di scrittura e tante esperienze da raccontare. Hai una vita particolarmente intensa?

Tony Boy: Grazie mille, lo apprezzo molto. Diciamo che non sono mai stato un ragazzo a cui piace seguire le regole. Non me la sento di dire che ho una vita di questo tipo, perché c’è sicuramente chi vive delle esperienze maggiori rispetto a me e inoltre i parametri in questi argomenti sono sempre molto soggettivi. Ma posso dire che la mia sensibilità agli stati d’animo è molto intensa, assorbo davvero le vibrazioni da tutto ciò che mi circonda. 

musicworldnews.it: Fino a che punto sono autobiografici i tuoi brani?

Tony Boy: Parlo solo di quello che vivo.

musicworldnews.it: Quali sono gli artisti rap / trap della scena italiana e straniera che apprezzi di più? 

Tony Boy: La lista degli artisti rap / trap italiani e americani che apprezzo è sempre in aggiornamento, però i miei punti di riferimento della scena italiana sono Sfera Ebbasta, Side, Luchè etc. Di americani invece apprezzo particolarmente Lil Baby, Lil Mosey, Lil Tjay

musicworldnews.it: Ci racconti dei tuoi prossimi progetti? 

Tony Boy: I miei prossimi progetti sono già in fase di lavorazione, presto uscirà tanta nuova musica. 

musicworldnews.it: Grazie per il tuo tempo, e torna presto a trovarci per raccontarci le tue ultime news.

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