La morte di Mac Miller ha destato molto scalpore!

 

Mac Miller ha fatto molto discutere, a partire dal primo momento in cui si fece conoscere, ovvero nel 2011, quando debuttò con il suo album; a quei tempi era per lo più sulle copertine per essere stato il fidanzato di Ariana Grande, ma poi le cose cambiarono, ci fu finalmente spazio per il suo talento e per mostrare a tutti di che pasta era fatto.

Ultimamente è arrivata la tragica notizia, ovvero la sua morte, avvenuta in casa a Los Angeles, ed a quanto pare il vero motivo è stato un’overdose di stupefacenti; il ragazzo aveva soli 26 anni, una vita spezzata proprio in uno dei momenti migliori artisticamente parlando.

Il suo vero nome era Malcolm James McCormnick e come già accennato in precedenza, nel 2011 si fece conoscere in tutto il mondo, con un album che sorprese i tanti ascoltatori, poi da quel momento non sono certo mancate le soddisfazioni, arrivando poi all’ultimo lavoro di quest’anno, grazie al quale avrebbe anche dovuto avviare un tour sensazionale.

In tanti lo conoscono proprio perché in passato è stato il fidanzato di Ariana Grande, una storia intensa che si è conclusa quest’anno, ma la coppia è sempre stata molto attiva, anche musicalmente, infatti assieme hanno collaborato a diversi brani, ma si sono persino esibiti ad uno dei concerti più importanti in assoluto, vale a dire One Love Manchester avvenuto nel 2017.

La sua famiglia ha deciso di rilasciare numerose dichiarazioni tenendo a far chiarezza sul giorno preciso della scomparsa del giovane rapper; il tutto è avvenuto il giorno venerdì, ma la dinamica non è ancora ben nota, ad ogni modo è scomparso un ragazzo che per la sua famiglia, amici e per chiunque lo stimasse era una luce immensa e brillante.

Nei brani di Miller si parla spesso, anche se in modo velato, delle dipendenze con le quali ha da sempre provato a combattere, inoltre, egli si è fatto largo anche con collaborazioni degne di nota, basti pensare a quelle con Kendrick Lamar, passando per Lil Wayne, senza dimenticare affatto Ty Dolla $ Sign, pezzi incredibili, dove il suo talento non passa certo inosservato.

La scomparsa di un talento che ne aveva ancora tanta di strada da fare

Mac Miller è scomparso troppo presto, aveva all’attivo già diversi album, tutti molto interessanti, ma da poco era uscito anche il quinto lavoro intitolato Swimming, che a per Rolling Stone rappresentava una biografia semplice, ma al tempo stesso estremamente interessante.

Tanti miglioramenti ci sono stati anche nelle sonorità, infatti in molti lo hanno definito come il suo lavoro migliore in tutti questi anni.

L’album non è niente male, tra i brani più interessanti non va dimenticato Come Back To Earth, una traccia profonda, in cui si parla proprio di come Miller, in alcuni frangenti cercasse di farsi strada, di provare ad emergere, nonostante lo stress ed i pensieri negativi.

Per Miller le porte erano aperte, con l’arrivo del nuovo album sarebbe dovuto partire anche il suo tour, sul quale le aspettative dello stesso artista erano fin troppo alte, la sua unica voglia, da un po di tempo a questa parte, il suo unico obiettivo era proprio quello di andare in tour e lo meritava!

La scomparsa di Mac Miller ha lasciato il segno a quanto pare.

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