Abbiamo intervistato CIGNO il rapper romano

 

musicworldnews.it: Ciao Luca. E’  un piacere incontrarti e avere un’ intervista per il nostro magazine sul rap.

Cigno: Ciao. Sono Luca aka Cigno da Roma; grazie dell’opportunità. E’ sempre un piacere fare due chiacchiere con chi apprezza l’ arte delle quattro discipline.

musicworldnews.it: come hai conosciuto la cultura hip hop?

Cigno: Diciamo che tutto risale al periodo 95/96 quando nel mio quartiere (Boccea) iniziai a frequentare piccoli writers e ad ascoltare i primi rapper americani, tra cui Rakim, Erik b, Nas, Mobb deep, Wutang, Notorious, Tupac… Nel 97 fondai la mia prima crew, la ZP (zona periferica), assieme a  Jaws, Lago, Okra, Tape1, DjSesa, Shiva, Tdm sempre connessi. Ricordo che sentii da mio zio, che era un dj per diletto, il primo pezzo “the message”di Grandmaster Flash. Quel sound mi diede subito un’input per poi selezionare la musica che avrei ascoltatoin futuro con il mio walkman a cassette!

musicworldnews.it:  Appena hai consciuto le quattro discipline, hai optatto da subito per fare l’mc ?

Cigno: All’inizio cominciai con il writing, ma appena capii che il mio istinto andava di pari passo con la musica, cominciai a scrivere quello che provavo. Riportai nei testi tutto quello che penasavo e vivevo nel mio quartiere: era il mio sfogo e mi dava autostima e forza. All’epoca il mio nome era Artiko dato dalla nota artistica che avevo.

musicworldnews.it: Hai avuto un lungo periodo fuori dalla scena,è vero?

Cigno: Beh… si, ho passato molto tempo al di fuori dal mondo musicale; avevo necessità di altre conoscenze oltre alla cultura hip hop. Dedicai molto tempo allo sport (praticando il pugilato) e con dedizione e sacrificio ho cercato di focalizzarmi più su me stesso come uomo e in ambito lavorativo. Da molti anni infatti ho un’ attività indipendente. La musica però mi da sempre quel qualcosa in più,in tutto quello che mi circonda e la porto sempre nel cuore!

musicworldnews.it: I tuoi progetti passati e futuri?

Cigno: Il mio primo progetto fu DemoTape tra il 98/99 Di 5 tracce che uscì nel 2000 (EFFETTO IMMEDIATO ) ; erano tracce, testi e beat interamente prodotti da me e registrati a casa. Non fu distribuito perché finì nel cassetto per mancanza di fondi. Cercai negli anni futuri qualcosa che mi desse uno stimolo;  un giorno per puro caso trovai un’applicazione, “BATTLEME” e cominciai a riprendere dimestichezza con i beat. Dopo circa 6 mesi uscì il mio mixtape di 14 tracce (PROSPETTIVE REALI) che racchiuevano  in parte la mia essenza e tutto il mio essere underground dagli anni 90, riproponendo una vecchia scuola a mio modo. In parallelo ci fu l’ uscita del mio primo official video “Non avevo molte chance”, un pezzo che mi rappresenta molto, ritratto delle difficoltà che ho affrontato negli anni… infondo non sono cambiato più di tanto musicalmente.

musicworldnews.it: In questo periodo a cosa stai lavornado?

Cigno: Oggi, in linea generale, ho la fortuna di conoscere molti ragazzi della nuova scuola,ragazzi in gamba con i quali ho collaborato sul mixtape.Molti si affacciano sul panorama trap del litorale romano come Nayl,Dr freud,Raider. Li considero “pischelli” che mi accompagnano in questa sorta di rinascita… tutto mi arricchisce. Anche da Roma nord,sempre attivi con nuovi progetti,ci sono Mr kappa e Kudoman,da Battleme con Jop e Ghizmo,una nuova scuola che giorno dopo giorno si sbatte per portare il proprio suono vero e reale. Ad ora,dopo i miei due nuovi singoli(Uniti dal destino feat kudoman,Acciaio bianco feat youngSlow aka dr freud),sto lavorando su un beat di Pyt (beatmaker emergente)con il pezzo “io sopravvivo”in arrivo con il video.

musicworldnews.it:  Cosa ti aspetta per il futuro?

Cigno: Sicuramente, la cosa che vorrei ora è di esaltarmi un po’ sul palco, facendo quel salto che mi possa solo generare una “fotta” al massimo livello, non tanto per l’ apprezzamento dagli altri, ma più che altro per la mia rivincita su tutto quello ho lasciato e mai finito; voglia di superare i limiti imposti dalla mente con le azioni, per avere un riscontro da me stesso, portando sempre un messaggio reale di ciò che sono.

musicworldnews.it: Grazie per il tempo che ci hai dedicato.

 

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