Abbiamo intervistato Freddie Sperone un rapper Palermitano

 

musicworldnews.it: ciao Freddie presentati  e raccontaci anche tu come ti sei avvicinato alla cultura rap? che cosa ti ha fatto appassionare di più  tanto da  diventare un vero e proprio rapper?
Freddie: nel ’99 circa periodo in cui facevo le medie a scuola, un mio carissimo amico mi passò un disco il cui nome è “SIGNIFICANT OTHER” dei Limp Bizkit: non era il solito metal ma era nu-metal/crossover. In pratica il cantante (Fred Durst) rappava prevalentemente sopra la strumentale ed il suono della band. Restai impressionato, e da li cominciai a fare i primi testi e le prime rime, e poi con lo stesso amico abbiamo fondato una piccola band in cui facevamo crossover e quindi rap & freestyle con chitarra e batteria.Ancora oggi tutt’ora Fred Durst rimane per me un icona, un idolo ed un modello da seguire e credo che devo a lui stile, attitudine ed anche il mio nome d’arte e soprannome che mi hanno dato i miei amici, compagni e compari: FREDDIE!
Mi sono avvicinato successivamente alla cultura HIP HOP nel 2000. Un mio amico pompava nella sua bicicletta con un impianto audio montato ad hoc, una cassetta: “THE MARSHALL MATHERS LP” di Eminem e la canzone era “THE WAY I AM”.
Scopri’ anche che lo stesso Eminem aveva fatto una collaborazione con Fred Durst, e la cosa mi gasò tantissimo. Da li’ qualcosa in me cambiò: avevo scoperto una nuova passione ed un nuovo sfogo. Cominciai ad ascoltare tantissimi altri rapper americani, approfondendo e seguendo sempre nuovi artisti, conoscendo e sviluppando una buona “street knowledge” che rappresentava in pieno quello che vivevo e ciò che vivo anche adesso.Ma non mi bastava, volevo sentire rappare nella mia lingua. Nel 2001 usci’ “Palermo Centrale” di Stokka & MadBuddy, rapper palermitani ed idoli di sempre, e per me si aprivano nuovi orizzonti; cominciai a seguire anche il rap italiano in generale, su tutti Fabri Fibra (“Mr. Simpatia” a mio modesto parere rimane il miglior album italiano di sempre).Anche tutta la Gotaste e i Combomastas diventeranno successivamente rapper che mi rappresentavano. Poi, mi son detto: “Hey provaci anche tu!”. I miei compari mi appoggiavano. Il clima era perfetto. Volevo raccontare anch’io le mie storie, far sentire la mia voce, rappresentare quello che vedevo intorno a me e i miei amici. Cominciai a buttare le prime rime su strumentali americane di successo, fino a quando nel 2009 uscì il mio primo EP. Da lì fino ad oggi vanto all’attivo all’attivo 3 EP, 7 MIXTAPE e 2 STREET ALBUM, tantissimi videoclip che trovate nel mio canale YouTube “Freddie Sperone” e numerose collaborazioni con artisti di tutta Italia.

 

Un post condiviso da Freddie Sperone (@freddiesperone) in data:

 

musicworldnews.it: che software e strumentazione utilizzi per produrre i tuoi beat?
Freddie:  io non produco beat, non mi è mai appassionato ma piuttosto mi è sempre piaciuto cimentarmi e riprodurli sui miei impianti audio per scriverci su e poi quindi registrarci sopra. Generalmente le strumentali sulla quale scrivo sono di Producer con la quale ho stima e rispetto, e in cui riconosco una sintonia verso la mia musica. Non è facile, perché per me che essere originale è una priorità molto spesso mi rivolgo a beatmaker internazionali che conosco grazie a internet, ai social e alla musica stessa che accorcia le distanze e ti fa conoscere tante persone di talento. Inoltre ultimamente sto utilizzando molto delle strumentali prodotte da un mio carissimo amico, Stefano Zarino, il quale mi produce dei beat secondo i miei gusti e soprattutto li produciamo fianco a fianco, in maniera tale che rispecchi in pieno il mood e ciò che voglio sentire per esprimermi al meglio. Il software utilizzato è il Cubase. Infatti vedendo che sono usciti dei buoni risultati e che la gente abbia apprezzato i brani usciti su produzioni lavorate in questa maniera, stiamo lavorando in pieno al mio primo disco ufficiale “BOPATO” con questo modus operandi, dove ovviamente non escludo la presenza di qualche altro nome grosso nelle produzioni.  

 

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musicworldnews.it: il tuo team con cui lavori è sempre lo stesso ?
Freddie: bella domanda. L’unica chiave che non ho cambiato mai nei miei progetti ufficiali è il sound engineer con cui abbiamo fatto praticamente otto dischi insieme migliorandoci di volta in volta. Ovviamente sto parlando dello stesso Stefano Zarino di cui ti parlavo sopra e del suo studio, ovvero il GreenStain Studio di Torino. Anche perché oltre ad essere dei professionisti e talenti per lavorare col sottoscritto, bisogna essere prima delle persone vere e leali e che soprattutto credano in ciò che fai, e questo ragazzo rappresenta in pieno tutto questo. Per il resto ho lavorato e collaborato con diversi videomaker, grafici, beatmaker, rapper e crew, ma come succede in qualsiasi lavoro spesso a lungo andare si creano vedute diverse, invidie, bugie e mancanze di maturità, professionalità, supporto e serietà, per cui dato che i dischi sono i miei e sono pagati ed investiti con soldi di tasca mia dalla strumentale al video e per finire alla promozione, molto spesso ho preferito allontanare gente con cui non c’era feeling e sintonia, e quindi mi son rivolto a professionisti più competenti e umanamente più corretti. 

 

musicworldnews.it: fare rap è come parlare su una base?
Freddie: assolutamente no. Il rap non è un semplice dialogo. Il rap è flow, attitudine, rime, incastri di parole, metrica, stile, e sopratutto è qualcosa di speciale ed originale che devi avere nel sangue e nel dna. Per tanto non basta che acquisti microfono, scheda audio, pc e camera per fare il rapper: bisogna prima lavorare per migliorare se stessi e quindi saper trasmettere un messaggio, infondo la musica è questa.

 

musicworldnews.it: non c’è una parola che può definirti?
Freddie:  original Cornarura!

 

musicworldnews.it: qual è la tua posizione nello scenario del rap italiano?
Freddie: rappresento Palermo, la mia città, la Sicilia, sia chi ci vive sia chi per motivi personali è dovuto emigrare da un posto che offre poche chance sopratutto come lavoro e futuro stabile. E sopratutto rappresento ogni compare, amico e supporter che crede in me, si rispecchia nei miei testi e si gasa con la mia musica.

 

musicworldnews.it: quali sono le 3 produzioni italiane che ti hanno colpito di più quest’anno e perché?
Freddie: Prima: Tedua con Burnout (Prod. Chris Nolan),
Seconda: Vacca – C’est la Vie feat. Jamil (Prod. PrinceVibe),
Terza: IL PROFETA X MARRACASH – MASERATI (Prod. 2nd roof / Sick Luke)
Il perché è semplice: suonano benissimo, l’originalità, flow e attitudine dei rapper, produzioni strumentali super.

 

musicworldnews.it: negli ultimi anni,la diffusione della musica è cambiata molto,adesso ci sono gli store digitali e le piattaforme di streaming, quali sono i pro e i contro secondo te , rispetto a prima?
Freddie: beh diciamo che comunque è un metodo innovativo per spingere e fare ascoltare la musica, e secondo me va benissimo. Per quanto mi riguarda io resto fedele alla copia fisica del disco che a YouTube, sia come artista e diffondere il mio rap, sia come ascoltatore di musica in generale. Ma non escludo che anch’io presto ci farò un salto per spingere la mia roba ed ascoltare quella dei miei artisti preferiti.

 

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musicworldnews.it: parlaci del tuo nuovo progetto “Diamante Grezzo vol. 4”?
Freddie: attualmente credo che sia il mio miglior disco uscito ultimamente. C’è tutto: flow nuovi, tecnica, sperimentazione metrica ed un approccio molto più duro che lascia poco spazio ai sentimenti e al perbenismo. Inoltre Stefano Zarino ha superato ancora una volta il missaggio e master delle tracce, non che i vecchi progetti suonassero male, anzi c’è chi nell’underground non suona ancora come il mio primo “Diamante Grezzo”, però sta volta ha un tocco in più e davvero notevole.
Mio fratello Dominique Bandoleros presente anche nei primi volumi della trilogia “Diamante Grezzo” ha impreziosito l’album con i suoi skit ed il suo host. My brotha JD di Radio Maraia ha introdotto il disco in maniera incredibile. Inoltre Mike al RonfAnimation Studio ha fatto una grafica per la cover incredibile per il disco, confermandolo tra i migliori del panorama italiano secondo me. Lo stesso Mike ha curato un videoclip del brano “Alzo su un Muro” che uscirà tra un paio di giorni. E poi credo che abbia realizzato il mio miglior video da quando faccio rap insieme a Zillo le Magnifique, un videomaker davvero eccezionale che ha stupito me ed ha stupito tantissimi valorizzando tantissimo il mio primo singolo uscito dell’album: sto parlando di “CosaInutili”.

Rap palermitano:

 

musicworldnews.it:  e di “Cosainutili” cosa ci dici?
Freddie: per lo più è un brano ed uno sfogo dedicato a delle vecchie conoscenze che hanno tradito la mia amicizia per invidia e che si son comportati davvero male nei miei confronti nonostante abbiano avuto ricevuto solo bene da parte mia. Solo che io a differenza loro parlo con la musica ed i fatti, questi invece parlano solo tramite social e cadendo nel ridicolo. True story, very real rap, direi. Infondo il rap non è nient’altro che uno sfogo, come andare in palestra d’altronde. Inoltre “Cosainutili” in dialetto palermitano ma anche siciliano in genere è un’affermazione esclamata con rabbia che indica una persona che non vale nulla perchè irrispettosa nei confronti chi esclama l’aggettivo, o anche perchè ha compiuto un infamata nei confronti della stessa. 

 

musicworldnews.it: e “Original Cornarura”?
Freddie: ORIGINAL CORNARURA è un modo ed uno stile di vivere e di essere che gira intorno alla musica ed entra nella vita quotidiana. Oggi si appresta a diventare una vera e propria Label Indie Music con al suo interno artisti di talento di cui: rapper originali con attitudine, producer di strumentali inedite, sound engineer qualificati, videomaker e grafici professionisti, ed offrendo un servizio di Press Office & Management. Inoltre è anche un brand di abbigliamento con il carattere underground street college.

 

musicworldnews.it: siamo ai saluti, grazie per la chiacchierata e ricorda agli amici dove ti possono seguire
Freddie: principalmente saluto la mia famiglia ogni giorno al mio fianco, e tutti i miei veri amici e grandi compari che nel bene e nel male mi sostengono e supportano la mia musica. Per seguirmi qui di seguito tutti i link nei vari social:
– YouTube: https://www.youtube.com/freddiesperone
– Instagram: @freddiesperone
– FB (Friends): https://goo.gl/sb5Kef
– FB (Official Page): https://goo.gl/pS3cVp
– Twitter: @FreddieSperone

 

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