La nostra intervista a Mr Dailom, più di un rapper, un artista a 360 gradi

 

musicworldnews.it: E’ uscito ora il nuovo singolo “Chi sono”, quarto estratto dal tuo secondo album “Vita Da Cane”.Ci racconti come è nato questo brano?

Mr Dailom: Il brano è nato dall’esigenza di raccontare la mia storia, la storia della mia vita. Sono stato dettagliato e preciso nel raccontare episodi che hanno influenzato e caratterizzato la mia esistenza e mi hanno portato a diventare l’artista che sono oggi. Un artista che ha voglia di riscattare la propria famiglia con la musica, ma soprattutto con un messaggio importante, quello dell’amore per le proprie origini e per la propria famiglia.
Il video  che abbiamo realizzato con i ragazzi di Labzero, simboleggia proprio questo: una ricostruzione del mio passato tramite alcune fotografie su una parete, che ricostruiscono il quadro della mia vita attraverso il ricordo delle persone più importanti per me. Il presente e il futuro sono condizionati dal vissuto e dal passato, dalle esperienze e i valori con cui si è cresciuti…


musicworldnews.it:
 
Chi è quindi Mr Dailom?

Mr Dailom: Fino a qualche mese fa avrei detto sono un rapper italiano…ora invece voglio definirmi un artista che sta utilizzando il rap come strumento di massima espressione, ma nel futuro vorrebbe esprimersi al 100% senza limiti di suono e di genere artistico.


musicworldnews.it:
 
Che evoluzione ha avuto la tua musica dal primo al secondo album?

Mr Dailom: Il primo album sicuramente è un album rap , con tutti i canoni del genere , fatto da un artista convinto del suo suono rap nudo e crudo con qualche sonorità rnb; il secondo invece è molto più sperimentale , con una cura maggiore sui ritornelli a rendere più melodico il tutto. Lo definisco un album bipolare:a metà del disco, infatti, esce fuori una parte di me molto più sweet e soft… se siete curiosi ascoltatelo, ne vale la pena.

Mr Dailom
Mr Dailom credit foto: ph. Chiara Sardelli


musicworldnews.it:
 E come si prospetta il terzo?

Mr Dailom: In studio stanno uscendo delle cose bellissime, sono felice del mio cambiamento. Come dicevo prima non voglio definirmi solo un rapper , ma un artista a 360 gradi; questo album sarà il “Never mind ” o il “A Night at the Opera” di Mr Dailom.


musicworldnews.it: 
Qual è il brano a cui sei più legato dal punto di vista personale e quale invece dal punto di vista artistico?

Mr Dailom: Sicuramente “Chi sono ” è il brano a cui sono più legato , “Meridionali” però penso sia una Hit. I brani dell’ultimo disco li ho già dimenticati, sono più legato a quelli dell’album nuovo che sto registrando… Lì ci sarà da saltare!


musicworldnews.it: 
Chi è l’artista che apprezzi maggiormente nel panorama musicale italiano? E nel Rap? Chi è quello che invece reputi sopravvalutato?

Mr Dailom: In questo momento, nonostante rispetti molto e ami il genere, non sto ascoltando rap o trap italiano ma il movimento in America. Lo seguo e mi esalta ancora seguirlo.  Sto invece ascoltando molto la musica italiana del passato e quella più iconica; degli artisti attuali mi piace molto Mengoni e per il rap Johnny Marsiglia che credo sia il più forte degli ultimi dieci anni.  Di sopravvalutati credo ce ne siano a valanghe; quelli che vengono supportati da personaggi che hanno una certa influenza nell’ambiente, possono diventare da incapaci dei geni del cantautorato… fatevi dei conti e capirete chi sono.


musicworldnews.it: 
Progetti futuri?

Mr Dailom: Sicuramente un nuovo disco. Mi piacerebbe girare l’Italia con la mia nuova musica non tanto per l’aspetto economico , che non mi interessa, ma per vivere un’emozione unica sul palco; mi piacerebbe dedicarmi alla pittura e ad altre forme d’arte che non voglio anticipare ancora…

 

Credit foto copertina: ph. Chiara Sardelli

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