DMC annuncia a sorpresa che probabilmente farà un remix di Young Signorino

 

Quando si parla di miti musicali si può spaziare alla grande, semplicemente perchè ogni stile ha un personaggio di spicco, qualcuno che ha influenzato tantissime persone negli anni, prendiamo ad esempio Darryl McDaniels, sicuramente in molti lo ricordano, perché in tempi passati era l’unico e vero MC dei Run-DMC.

L’hip hop negli anni è mutato tantissimo, ma gli inizi veri e propri, quelli degli anni d’oro risalgono per lo più al 1986 proprio l’epoca dei Run DMC, un gruppo importante, che a sua volta era composto da personaggi influenti, basti pensare allo stesso Darryl McDaniels, senza dimenticare Joseph Simmons e Jason Mizell

Possiamo quindi dire che tutto è partito da lì, la musica hip hop ha assunto una direzione ben precisa, poi ovviamente ci sono stati svariati cambiamenti negli anni, i generi si sono mescolati, inoltre bisogna ammettere che anche Eminem già nel 2009 ha definito i Run DMC come una realtà unica, bella potente, i principi del rap, paragonandoli un po’ per importanza ai Beatles.

Questa band si è sempre distinta anche per una cura massima verso quelli che sono i dettagli proposti in ogni singolo album e questo è un aspetto raro al giorno d’oggi, insomma non si sono mai concentrati sul produrre un numero pazzesco di singoli, ma album perfetti, sotto tutti i punti di vista, completi, ed in grado di catturare testa e cuore degli ascoltatori.

Ricordiamo che i Run DMC sono stati i primi a vincere un disco d’oro nel panorama hip hop, evento che risale al 1984, per poi arrivare anche al disco di platino, ed un multiplatino; per la prima volta hanno fatto il loro ingresso anche su MTV, hanno vinto un Grammy, li abbiamo trovati persino sulla copertina di Rolling Stone, insomma, sono stati in grado di raggiungere traguardi importanti, merito di un’attitudine fuori dal comune.

Si arrivò poi ad un evento tragico, ovvero la morte di uno dei componenti, vale a dire Jam Master Jay, a quel punto il gruppo si perse, tanto che attualmente Darryl McDaniels è diventato un solista a tutti gli effetti, in grado quindi non solo di esprimere tutta la sua arte, ma anche di seguire altri progetti lavorando nel mondo del cinema, oppure del fumetto

La sua vita non è stata una passeggiata bisogna ammetterlo, tra depressione, ed uso di alcol, ma anche di droga, tantissime volte ha toccato il fondo, ma per fortuna è stato in grado di riprendersi, tornando a galla, migliorando anche grazie alle sua passioni.

Tutta la verità arriva proprio da un’intervista a Darryl McDaniels

In un’intervista tratta da Supereva Darryl appare in gran forma, si è finalmente buttato alle spalle tutti i problemi di droga e alcolismo, ma invita a chiunque si trovi in questa condizione a chiedere aiuto, soprattutto a familiari e medici.

Scegliere le classiche soluzioni fai da te è controproducente, c’è il rischio di perdere tutti i progressi raggiunti, infatti lui stesso ha dovuto proseguire il percorso in un rehab per provare a smettere di bere, ma nello stesso momento ha cominciato ad assumere altre sostanze, insomma, un vortice senza fine, ma per fortuna tutto si è risolto per il meglio.

Darryl non è sempre stato un MC, ma dal 1978 assieme al fratello decise di acquistare alcuni piatti per cominciare a mixare, fu quello uno dei periodi più belli, dove di sperimentazioni ce ne furono molte e si viveva giorno dopo giorno, senza particolari pressioni, ma con la voglia di creare divertendosi, lasciandosi solo ed esclusivamente trascinare dalla musica.

Darryl racconta anche della loro apparizione su MTV, o meglio del loro video, fino ad arrivare alla conquista  del disco d’oro, di platino e di un multiplatino; tutti eventi che non erano stati minimamente calcolati, ma una bellissima sorpresa.

I Run DMC inizialmente erano grandissimi fan della musica rock non bisogna dimenticarlo, infatti erano cresciuto per lo più con i Beatles, Rolling Stones e Led Zeppelin, tanto da arrivare a registrare un brano rock- rap intitolato Rock Box, forse il primo della storia in assoluto, poi da li sono nati altri capolavori, a partire dal 1985 con The King of Rock, fino ad arrivare al 1986 con il brano Walk This Way prodotto con gli Aerosmith.

Darryl non ha una gran conoscenza dell’Italia e dei suoi artisti, però non è mai tardi per cambiare le cose, ha comunque collaborato con Caparezza e da lì in molti hanno iniziato a contattarlo, gli si è aperto un mondo, grazie al quale riuscirà sicuramente a proporsi anche ad altri artisti italiani.

Molto spesso però bisogna dividere l’arte dal business, se si lavora solo ed esclusivamente per fare soldi il tutto viene snaturato, il business prende il sopravvento e di conseguenza i prodotti creati non avranno più l’appeal di un tempo; Darryl ci tiene a sottolineare questo aspetto ricordando anche il passato dei Run DMC, dove dal momento in cui iniziarono a circolare bei soldoni tutto diventò fin troppo banale, costruito, poco autentico.

Darryl ama parlare di tutto e quindi ecco anche di politica; a suo parere Donald Trump è un personaggio semplice, ma non un leader, non può essere definito tale, semplicemente perché il suo modo di porsi non è apprezzato dal popolo, è il più delle volte irrispettoso e violento.

In un mondo in cui tutto porta a divisione, bisognerebbe differenziarsi, ma farlo con il cuore, con modi intelligenti, non di certo come da un po’ di tempo a questa parte sta facendo Donald Trump, al contrario pensa grandi cose di Obama, sottolineando il fatto che lui era solo in quel periodo e di conseguenza una persona non può portare cambiamenti enormi in una società come la loro.

Si parla anche di collaborazioni con marchi importanti, come ad esempio Adidas, ed infatti il brano Raising Hell era proprio dedicato a scarpe che ogni singolo membro del gruppo adoravano; magari prima erano più costose, dovevano durare molto ai piedi dei ragazzi, insomma, non tutti potevano permettersele, mentre oggi Adidas è diventato un marchio fin troppo popolare.

Dal momento in cui è uscito il brano in questione c’è stato anche un picco di vendite delle Superstar, un modello molto amato del brand Adidas, quindi è nata una sorta di collaborazione, tanto che in un concerto a Madison Square Garden i Run DMC hanno alzato al cielo il modello in questione fino a farlo diventare un vero e proprio cult.

Oggi Darryl ricorda con piacere il passato, ma è un solista, che ha alcuni progetti all’attivo, insomma tutto procede per il meglio, è riuscito anche a creare alcuni pezzi con personaggi ben noti, come ad esempio Travis Barker dei Blink 182 o Mick Mars e Sammy Hagar

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Non esiste però solo la musica, lui ama i fumetti ed a tal proposito ha dato vita alla comic book Company, aprendo poi la società Darryl Makes Comics, insomma, la creatività in lui è sempre viva, ed è grazie a questa che riesce a dar vita a progetti interessanti, che piacciono al pubblico.

Poi qualche accenno anche a XXX Tentacion, astro nascente ucciso recentemente, la notizia rattrista sia lui che suo figlio, ma è pur vero che negli USA spesso le persone muoiono per nulla, chiamiamola fatalità, che non andrebbe certo giustificata, ma che lascia un vuoto assurdo.

Si arriva in conclusione alla domanda su Young Signorino, a tal proposito Darryl ha anche modo di ascoltare uno dei suoi brani e sorride, giudica in effetti la sua arte alquanto particolare, forse old school, con suoni che si mescolano a parole che in sostanza sono sempre le stesse

Lo trova interessante e vorrebbe persino andare a creare un remix dei suoi brani; DMC che remixa Young Signorino è davvero qualcosa di impensabile, ma potrebbe accadere!

DMC, un pezzo di storia che fa ancora della creatività il suo punto di forza.

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